HomeDAC (Distretto Aerospaziale Campano), Luigi CarrinoPresentazione di DAC (Distretto Aerospaziale Campano), a cura di Luigi Carrino

Presentazione di DAC (Distretto Aerospaziale Campano), a cura di Luigi Carrino

Voglio presentarvi il Distretto Aerospaziale Campano (DAC), mi chiamo Luigi Carrino ed ho l’onore di esserne il Presidente, sono entusiasta di presentarvi la nostra azienda e il lavoro innovativo che stiamo svolgendo nel settore aerospaziale. Il DAC è stato fondato nel 2012 con l’obiettivo di stimolare la collaborazione tra centri di ricerca, università e aziende della Campania per creare concrete opportunità di business e di crescita continua.

Il Distretto Aerospaziale Campano è nato con la missione di promuovere l’interazione tra ricerca scientifica ed industria, per posizionare la Campania quale polo di eccellenza nel settore aerospaziale a livello nazionale e internazionale. Grazie alla nostra qualificata presenza industriale ed al know-how tecnologico avanzato, siamo riusciti a trasformare i risultati della ricerca scientifica in applicazioni industriali concrete.

La nostra forza risiede nella capacità di creare sinergie tra 28 grandi imprese, 18 centri di ricerca ed università, e ben 128 piccole e medie imprese. Questa rete comprende enti prestigiosi come il CIRA, il CNR, l’ENEA, l’INAF e le cinque università campane con corsi di ingegneria. La collaborazione tra questi attori è fondamentale per sviluppare tecnologie avanzate e promuovere l’innovazione.

Il DAC si concentra su quattro principali settori d’intervento:

  1. Aviazione Commerciale
  2. Aviazione Generale
  3. Spazio e Vettori
  4. Manutenzione e Trasformazione

Nel campo dell’aviazione commerciale, sviluppiamo metodologie e tecnologie abilitanti per la progettazione e realizzazione di nuovi velivoli regionali. Questo settore è cruciale per migliorare l’efficienza dei trasporti aerei e ridurre l’impatto ambientale.

L’aviazione generale si focalizza sulle tecniche di fabbricazione e assemblaggio di velivoli leggeri destinati alla Business & General Aviation (B&G Aviation). Le nostre innovazioni in questo campo migliorano la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità dei voli privati e commerciali.

Il settore spazio e vettori comprende la progettazione e lo sviluppo di piattaforme spaziali come i microsatelliti, e tutte le tecnologie duali legate ai vettori ed ai sistemi per la logistica e le comunicazioni, grazie alle nostre soluzioni avanzate contribuiamo a rendere lo spazio più accessibile ed utile per molteplici applicazioni.

Sviluppiamo metodi di manutenzione e trasformazione per le nuove tecnologie aeronautiche e questo include l’implementazione di tecniche innovative per prolungare la vita utile degli aeromobili e migliorarne le prestazioni operative.

Più in generale la Space Economy rappresenta una delle sfide tecnologiche più significative del nostro tempo, con opportunità di crescita superiori a qualsiasi altro settore. L’Italia ha un ottimo posizionamento in questo ambito, grazie all’eccellenza tecnologica delle nostre imprese e alla capacità competitiva a livello mondiale.

Come nazione occupiamo la quarta posizione tra i paesi esportatori nel settore spaziale, con un’elevata produzione scientifica ed un numero significativo di brevetti. Tuttavia, il nostro paese deve migliorare nella fase di trasformazione della conoscenza in innovazione, soprattutto nel Mezzogiorno, dove esiste un grande potenziale ancora inespresso.

Il Mezzogiorno vanta un patrimonio straordinario di competenze scientifiche e industriali. Università e centri di ricerca del Sud sono riconosciuti a livello internazionale per l’eccellenza nella formazione e nella ricerca spaziale, offrendo un terreno fertile per lo sviluppo di nuove tecnologie.

Per sostenere i giovani innovatori spaziali del Sud, è essenziale attivare politiche di supporto, mobilitare capitali e creare ecosistemi dell’innovazione collegati strettamente con le università ed i centri di ricerca. Esempi di successo includono il Primo Space, un fondo di venture capital tecnologico specializzato, e l’incubatore Talent Garden di Napoli.

Un esempio di collaborazione efficace è quella tra Intesa Sanpaolo ed il Distretto Aerospaziale della Campania. Iniziative che dimostrano come i distretti tecnologici del Sud possano fungere da sensori per nuove idee e da integratori di competenze, connettendo startup e finanziatori.

Il DAC continuerà a giocare un ruolo fondamentale nel promuovere l’innovazione e lo sviluppo economico della Campania. Grazie alla nostra rete di collaborazioni ed alla capacità di trasformare la ricerca scientifica in applicazioni pratiche, siamo pronti ad affrontare le sfide future e a contribuire alla crescita sostenibile del settore aerospaziale.

Sito web: https://www.daccampania.com/it/

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