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I Fenomeni di Economy

AAA Fenomeni dell’imprenditoria cercansi

Prende il via il progetto di eventi itineranti di Economy Group: mostreremo il volto, la storia, l’esempio degli uomini e delle donne che stanno cogliendo e interpretando i tempi nuovi che stiamo vivendo.

Quello che vogliamo mostrare, al di là del nome è il volto, la storia, l’esempio degli imprenditori e delle imprenditrici, i fenomeni, che stanno cogliendo e interpretando i tempi nuovi che stiamo vivendo. Attori e attrici sul palcoscenico italiano dell’economia che operano nel rispetto dell’ambiente, dei dipendenti, dei collaboratori, del territorio circostante, di tutti gli interlocutori che incontrano lungo il cammino. Non siamo interessati alla potenza dei fatturati o all’eccellenza dei profitti o all’altisonanza dei nomi che sono, sì, importanti ma ai fini di altre classifiche.
Quello che cerchiamo è il valore aggiunto del gesto umano che fa prosperare una comunità dentro e fuori l’impresa.

Per farlo, e farlo bene, abbiamo scelto come compagna di viaggio la Fondazione Symbola che per prima ha cominciato a leggere la realtà attraverso questa particolare lente. I rapporti che pubblica, molti e corposi, sono tutti orientati a premiare l’Italia che fa l’Italia e che così facendo vince sui mercati internazionali. L’Italia del bello, del buono, del proporzionato, del gusto, del valore, del coraggio. L’Italia che quando ci si mette non teme concorrenza e che si fa rispettare in tutto il mondo suscitando qualche invidia e il proliferare di prodotti, dal suono nostrano, proprio per accaparrarsi le qualità che l’immaginario collettivo collega alla nostra offerta.

Grazie allo speciale rapporto che abbiamo costruito col suo presidente Ermete Realacci, campione e fenomeno nel campo suo, ci accingiamo quindi ad attraversare lo Stivale da Sud a Nord alla ricerca dei soggetti che possono arricchire la nostra indagine colmando un chiaro difetto di conoscenza. Sappiamo e scriviamo che ormai da tempo collezionare utili a beneficio dei soli azionisti non è più il solo obiettivo di un’impresa responsabile ma raramente andiamo alla scoperta di chi effettivamente incarna quella che possiamo definire un’economia “a misura d’uomo” per citare un passaggio del Manifesto d’Assisi che si ispira tra l’altro ai precetti di Papa Francesco.

Per dare maggiore robustezza al nostro lavoro abbiamo anche chiesto agli amici dell’Istituto Tagliacarne, il capace centro studi di Unioncamere, di unirsi a noi immaginando nuovi indicatori e nuove grafiche per descrivere ciò che intendiamo dimostrare. E cioè che i territori nascondono tesori preziosi in termini di capacità umane e dedizione alla causa che meritano una ribalta per quello che fanno, per come lo fanno e per l’esempio che possono dare ai tanti in cerca d’ispirazione.

Come prima tappa del nostro percorso abbiamo individuato la Sicilia. Regione carica di contraddizioni e di tante buone sorprese. Qui il terreno è fertilissimo e la cosa più difficile sarà scegliere tra le tante figure che abbelliscono il panorama imprenditoriale con l’intelligenza delle proprie applicazioni. Non si tratta d’inseguire le sole innovazioni radicali che sono il sale dello sviluppo ma che richiedono grandi capitali e condizioni a contorno che spesso mancano. Qui sarà interessante notare come esiste un altro modo per fare quello che si è sempre fatto tenendo insieme successo imprenditoriale e coscienza del ruolo. Per contribuire a costruire un mondo migliore occorre partire dalle piccole cose che messe insieme diventano grandi.

In questa prospettiva ricordare che ognuno è chiamato a fare la propria parte non è più vuota retorica ma l’invito a considerare ogni gesto, anche più insignificante in apparenza, un fondamentale tassello del cambiamento che vogliamo vedere e che possiamo realizzare senza attenderci che qualcun altro s’impegni per noi. Anche le istituzioni vorremo coinvolgere lungo il nostro cammino perché è sempre più evidente il contributo che sono chiamate a fornire nel quadro della mutata visione che desideriamo cogliere, fotografare e mostrare nel nostro lavoro di cronisti. Da soli, questo dovrebbe essere chiaro a tutti, non si va nessuna parte. È il collettivo che s’impone, è il gioco di squadra che fa la differenza. E nessuno può sentirsi marginale nel superare gli ostacoli di questa splendida sfida.

Il nostro obiettivo è scovare dieci interpreti – a questo punto Fenomenali – in ogni regione in modo che, alla fine del viaggio, il panorama imprenditoriale italiano si arricchisca di nuovi protagonisti per popolare una piattaforma di conoscenza e di scambio. Riconoscere per essere riconosciuti. Rispettare per essere rispettati. Dialogare per mettere a fattor comune esperienze, difficoltà, vittorie. Venir fuori dal vago delle teorie per portare in primo piano persone in carne ed ossa disposte a condividere la propria forza e le proprie debolezze in un disegno di crescita comune.

Che sia difficile lo sappiamo. Ma sappiamo anche che vale la pena di provare perché un nuovo paradigma di pensiero e di azione esca dalla nebbia in cui è avvolto e si faccia apprezzare.

Alla scoperta di nuovi protagonisti

Fenomeni” è il progetto di Economy Group alla ricerca degli imprenditori italiani “innovativi, inclusivi e responsabili” che sanno rappresentare il corso di un’economia “a misura d’uomo”, amica dell’ambiente e delle persone. In collaborazione con Symbola e Unioncamere (attraverso il Centro Studi G. Tagliacarne) selezioneremo in media dieci realtà emblematiche per ciascuna regione a partire dalla Sicilia e via via risalendo lungo lo Stivale. Gli appuntamenti avranno cadenza mensile e si terranno dal vivo alla presenza delle principali istituzioni del territorio e degli esempi prescelti – i nostri Fenomeni – che potranno raccontare e condividere le proprie esperienze. Ciascun incontro darà vita a uno speciale giornalistico che andrà pubblicato su Economy Magazine e su una specifica sezione del sito dedicata all’iniziativa e ai volti che incontreremo. Il viaggio durerà due anni (dieci regioni l’anno) e comincerà negli ultimi mesi del 2023. Così facendo il nostro Gruppo Editoriale si propone come una vera e propria piattaforma multimediale alla scoperta di nuovi attori, nuovi protagonisti della vita imprenditoriale del Paese, bisognosi di una ribalta nazionale per farsi conoscere e farsi apprezzare. Un contributo alla ricerca degli interpreti di un nuovo paradigma economico in grado di premiare accanto alla capacità di profitto, il contributo alla crescita sociale e civile dei territori.