HomeCampaniaI «Fenomeni» di Economy in campo per l'ecosistema

I «Fenomeni» di Economy in campo per l’ecosistema

Giunge in Campania la quarta tappa del nostro viaggio alla ricerca di imprese innovative e responsabili. L’evento, organizzato con Symbola e Istituto Tagliacarne, è stato ospitato da Confindustria Benevento. Il prossimo appuntamento sarà in Molise.

di Sergio Luciano

L’impresa deve avere come suo cen­tro l’ecosistema, ossia l’uomo – dice Oreste Vigorito, presidente di Confindustria Be­nevento, che ha ospi­tato la tappa campa­na dei “Fenomeni” di Economy – Dobbiamo riuscire a giocare la nostra partita, la partita della nostra vita, su questo pianeta… senza sfondare il pallone o la rete».

ORESTE VIGORITO: «DOBBIAMO GIOCARE
LA NOSTRA PARTITA SU QUESTO
PIANETA… SENZA SFONDARE IL PALLONE O LA RETE»

E con il suo sti­le colorito e insieme pacato – che attira magneticamente an­che i teenager del­le scuole dove va a parlare di cultura d’impresa – l’industriale dell’Italian Vento Power Corporation, principale azienda tricolore produttrice di pale eoliche, apre l’evento, promosso da Al­fonso Ruffo, editore incaricato della nostra testata, e sviluppato negli ultimi sei mesi con le tappe di Palermo, Cosenza e Bari, col programma di toccare in due anni tutte le regioni del Paese. «Questa iniziativa – ha detto Vigorito – va nella direzione giusta perché dà valore a un fenomeno, cioè una grande e concreta sensibilità degli impren­ditori campani per i temi della sostenibili­tà».

LE TAPPE DEI «FENOMENI»
DI ECONOMY TOCCHERANNO
NEL BIENNIO TUTTE
LE REGIONI DEL PAESE

E di sostenibilità ha parlato anche Sergio Sgambato, Direttore di Diligentia Ets – partner dei “Fenomeni” – una no-profit che si è data come mission proprio quello di promuovere un approccio serio alla soste­nibilità. «Perché possa esserci sostenibilità, occorre che sia misurabile, con processi e modalità coerenti e conformi – Diligentia è nata due anni fa da una motivazione valo­riale. Un gruppo di persone sessantenni con i capelli grigi che si sono chieste “cosa la­sciamo ai nostri nipoti su questo pianeta?”».

A INDIVIDUARE I «FENOMENI»
È IL GRUPPO DI LAVORO COSTITUITO
DA ECONOMY CON SYMBOLA,
UNIONCAMERE E CONFINDUSTRIA

E dunque, largo ai “Fenomeni” che decorano la loro terra non secondo la solita, e logo­ra, logica quantitativa e dimensionale ma in un’ottica valoriale: inventiva, creatività, dinamismo, solidarietà, ambientalismo. Con tanti esempi davvero fenomenali, in­dividuati da un gruppo di lavoro (non una giuria!) costituita da Economy con Symbo­la, Unioncamere e naturalmente Confin­dustria.

I «Fenomeni» presentati a Benevento, sono stati sedici:

  1. Gruppo Adler (Airola);
  2. Atitech (Napoli);
  3. Città Moderna (Napoli);
  4. Cosmind srl (Limatola);
  5. Distretto Aerostaziale Cam­pano (Napoli);
  6. Ep (Napoli);
  7. Gruppo Getra (Marcianise);
  8. Innovaway (Napoli);
  9. Magal­di (Salerno);
  10. Gruppo I.V.P.C Italian Vento Power Corporation (San Marco dei Cavoti);
  11. Materias (Napoli);
  12. Matter Economy (Cauta­no);
  13. Pinetagrande (Castelvolturno);
  14. Rummo (Benevento);
  15. Tecno (Napoli);
  16. Temi (Napoli).

Le aziende hanno presentato alla platea le loro esperienze, le loro peculiarità e i loro piani. Tutte hanno avuto accesso alla piat­taforma di networking e scambio culturale promossa da Economy. In queste pagine, una carrellata di testimonianze di assoluto rilievo.

Sergio Lucianohttps://www.economymagazine.it/
Sergio Luciano, direttore di Economy e di Investire, è nato a Napoli nel 1960. Laureato in lettere, è giornalista professionista dal 1983. Dopo esperienze in Radiocor, Avvenire e Giorno è stato redattore capo dell’economia a La Stampa e a Repubblica ed ha guidato la sezione Finanza & Mercati del Sole 24 Ore. Ha fondato e diretto inoltre il quotidiano on-line ilnuovo.it, ha diretto Telelombardia e, dal 2006 al 2009, l’edizione settimanale di Economy. E' stato direttore relazioni esterne in Fastweb ed Unipol. Insegna al master in comunicazione d’impresa dell’Università Cattolica e collabora al Sussidiario.net.
ARTICOLI CORRELATI

IN PRIMO PIANO